Fiscalità

LEGGE 104

L’acquisto dell’auto utilizzata in favore di soggetti disabili sconta una serie di agevolazioni fiscali fra cui: la detrazione Irpef del 19%, l’Iva ridotta al 4%, l’esenzione dal bollo auto nonché dall’ imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.
Possono beneficiare di tali agevolazioni, non vedenti e sordi,  disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento ecc.

Ecco in chiaro come richiedere le citate agevolazioni e quali sono nello specifico le condizioni da rispettare.

Anche alla luce degli ultimi chiarimenti forniti dall’ Agenzia delle entrate con la risposta 159 del 29 maggio 2020 in merito all’ applicazione dell’aliquota iva ridotta auto disabili.

Le agevolazioni riconosciute per l’acquisto dell’auto dei disabili possono essere individuate come da tabella successiva.

Agevolazione Limiti oggettivi veicolo Note
Detrazione Irpef del 19%  su una spesa max di 18.075,99. Veicoli nuovo o usati senza limiti di cilindrata. La detrazione può essere usufruita per intero nel periodo d’imposta in cui il veicolo è stato acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo. La detrazione spetta anche per quelle di riparazione del mezzo.
Iva al 4% Veicoli nuovi o usati con cilindrata fino a:

  • 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina;
  • 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel.
  • L’aliquota agevolata si applica anche agli optional, alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata) nonché alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento.
    Esenzione bollo auto Stesse indicazioni previste per l’aliquota Iva agevolata. Spetta se l’auto è intestata al disabile o al familiare al quale egli è fiscalmente a carico.
    Esenzione  pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA Il beneficio opera sia per i veicoli nuovi che per quelli usati. L’esenzione non è prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi

    Ai fini della spettanza delle suddette agevolazioni, le spese possono essere sostenute anche dal familiare a cui è a carico il portatore di handicap.

    Trascorsi 4 anni dall’ acquisto è possibile usufruire nuovamente delle suddette agevolazioni.

    Rientrano tra i soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni in esame non vedenti e sordi nonché disabili:

    • con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
    • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluri-amputazioni;
    • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

    Dai verbali di invalidità o di handicap deve risultare il riferimento alle fattispecie indicate dal legislatore,

    Soggetti beneficiari Agevolazione Verbale richiesto
    Invalidità con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (Dpr. n. 495/1922 – art. 381); non vedenti Contrassegno invalidi Invalidità civile/ handicap/disabilità/cecità/ sordità.
    Handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti Benefici per veicoli con adattamento Handicap
    Handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Benefici per veicoli senza adattamento Invalidità civile
    Invalidità con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluri-amputazione. Benefici per veicoli senza adattamento Invalidità civile/ handicap/ disabilità
    Non vedenti Benefici per veicoli senza adattamento Invalidità civile/ handicap/ disabilità/cecità
    Sordità Benefici per veicoli senza adattamento Sordità

    Fatta tale doverosa ricostruzione, analizziamo l’agevolazione prevista in materia di Iva.

    Iva ridotta auto disabili al 4%

    L’aliquota Iva 4% riguarda le cessioni e le  importazioni di veicoli adattati ai disabili in condizioni di ridotte o impedite capacità motorie, anche prodotti in serie. Agevolazione prevista dall’ art.1 della Legge 97/1986.

    L’applicazione dell’aliquota agevolata riguarda persone:

    • con ridotte o impedite capacità motorie permanenti;
    • con disabilità psichica di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento
    • e gli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluri-amputazioni, a prescindere dall’ adattamento del veicolo.

    La documentazione necessaria

    Come chiarito in diverse sedi dall’ Agenzia delle entrate, ai fini della spettanza delle agevolazioni fiscali in esame, è necessario essere in possesso della seguente documentazione:

    • verbale di accertamento emesso dalla Commissione di cui all’ articolo 4 della legge n. 104 del 1992, da cui risulti che il soggetto si trova in situazione di grave disabilità, derivante da disabilità psichica;
    • certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento emesso dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile.

    Le indicazioni appena richiamate non devono essere considerate tassative.  Può comunque essere considerato valido il riconoscimento dell’invalidità da parte di altre commissioni mediche pubbliche quali, ad esempio, la commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile, per lavoro, di guerra. Dalla certificazione da queste rilasciate deve quindi risultare che l’invalidità comporta, a seconda dei casi, gravi o ridotte limitazioni alla capacità di deambulazione.

    Si può dunque  prescindere dall’ accertamento formale dell’handicap da parte della commissione medica di cui all’ articolo 4 della legge 104 del 1992.

    Gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate

    Con la risposta n° 159 del 29 maggio, l’Agenzia delle entrate ha fornito pertanto specifici chiarimenti in merito all’ applicazione dell’Iva al 4%  per un soggetto con grave disabilità psichica. Nel caso specifico, la questione affrontata riguarda l’idoneità, ad attestare lo stato di handicap grave, del certificato rilasciato dalla Commissione medica pubblica preposta all’ accertamento dello stato di invalidità. Le regole generali richiamano invece il certificato di accertamento dell’handicap.

    Inoltre, sul verbale di accertamento dell’Handicap, possono essere indicati i benefici fiscali solo alle ipotesi  di soggetti che hanno gravi difficoltà motorie diverse dunque da quelle di grave disabilità psichica.

    Da qui, la possibilità di applicare l’Iva al 4%.

     


    TABELLE DI DETRAIBILITA’ PARTITE IVA ETC.

     

    Tabella riassuntiva sulla fiscalità dell’auto: le percentuali di deducibilità e detraibilità per le diverse forme di gestione dell’auto

    UTILIZZO VEICOLO

    IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ
    VEICOLI E SERVIZI

    DETRAIBILITÀ IVA
    VEICOLI E SERVIZI

    ESERCENTE ARTE O PROFESSIONE per non più di un veicolo o di un veicolo per ciascun socio o associato (nel caso di attività svolta in forma associata)

    ACQUISTO

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    LEASING

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    NOLEGGIO

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    AZIENDE uso esclusivamente strumentale all’attività d’impresa o adibiti ad uso pubblico

    ACQUISTO

    100%

    100%

    LEASING

    100%

    100%

    NOLEGGIO

    100%

    100%

    AZIENDE uso non esclusivamente strumentale all’attività d’impresa

    ACQUISTO

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    LEASING

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    NOLEGGIO

    20%

    40% oppure
    100% se dimostrato l’uso esclusivo aziendale

    AGENTE O RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO

    ACQUISTO

    80%*

    100%

    LEASING

    80%*

    100%

    NOLEGGIO

    80%*

    100%

    * LIMITI ALLA DEDUCIBILITA DELLE IMPOSTE DIRETTE relative ai VEICOLO (non ci sono limiti per i SERVIZI) per Esercenti Arte o Professione e Aziende se uso non esclusivamente strumentale all’attività d’impresa:


    ACQUISTO: fino a €.18.075,99 – LEASING: ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo di un veicolo fino a €.18.075,99 con ragguaglio annuo – NOLEGGIO: costi canone noleggio fino ad €.3.615,20 con ragguaglio annuo

    per Agenti o rappresentati di commercio:


    ACQUISTO: fino a €.25.822,84 – LEASING: ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo di un veicolo fino a €.25.822,84 on ragguaglio annuo – NOLEGGIO: costi canone noleggio fino ad € 5.164,57 con ragguaglio annuo

      

    AUTO IN USO PROMISCUO A DIPENDENTI per la maggior parte del periodo d’imposta

    IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ
    VEICOLI E SERVIZI

    DETRAIBILITÀ IVA
    VEICOLI E SERVIZI

    In caso di addebito in busta paga del benefit

    ACQUISTO

    70%

    40%

    LEASING

    70%

    40%

    NOLEGGIO

    70%

    40%

    In caso di benefit addebitato con fattura soggetta ad IVA

    ACQUISTO

    70%

    100%

    LEASING

    70%

    100%

    NOLEGGIO

    70%

    100%

    NOTE

    Quanto
    indicato vale sia per le Aziende che per gli Esercenti arti o professioni.

    Le auto assegnate ad amministratori di società non rientrano tra le “auto in uso promiscuo a dipendenti”.

    Le auto assegnate in uso promiscuo a dipendenti non sono soggette al limite massimo di deducibilità di un costo di €.18.075,99  (acquisto), di un ammontare di canoni proporzionalmente corrispondente al costo di un veicolo fino a €.18.075,99 con ragguaglio annuo (leasing) o di costi canone noleggio fino a €.3.615,20 annui (noleggio).