Auto in eredità: come fare il passaggio di proprietà nel 2026

Aggiornato a settembre 2026. Cosa bisogna fare quando si eredita un’automobile? Va indicata nella dichiarazione di successione? Come si intesta agli eredi e cosa succede se soltanto uno di loro vuole tenere la vettura?

Quando il proprietario di un veicolo muore, l’intestazione non dovrebbe essere lasciata indefinitamente a suo nome.

Occorre regolarizzare il trasferimento mortis causa presso il Pubblico Registro Automobilistico – PRA, trascrivendo l’accettazione dell’eredità e aggiornando gli archivi e il Documento Unico.

La procedura cambia in funzione della situazione concreta:

  • unico erede;
  • più eredi che vogliono mantenere la cointestazione;
  • più eredi ma automobile destinata a uno solo;
  • vendita immediata a un soggetto esterno;
  • successione testamentaria;
  • presenza di minori;
  • rinuncia all’eredità;
  • beneficio d’inventario.

In questa guida vediamo come funziona il passaggio di proprietà di un’auto ereditata nel 2026, quali documenti servono, quanto può costare e quali errori evitare.

🚗 Auto ereditata: risposta veloce

✅ Il trasferimento per successione deve essere trascritto al PRA.

✅ Viene aggiornato o rilasciato il Documento Unico.

✅ Con un solo erede il veicolo può essere intestato direttamente a lui.

✅ Con più eredi può essere cointestato a tutti.

✅ Se uno solo vuole tenerlo, accettazione e successivo trasferimento possono essere lavorati contestualmente.

✅ Gli eredi possono anche venderlo contestualmente a una persona esterna.

⚠️ In caso di accettazione e successivo trasferimento vengono normalmente effettuate due formalità.

⚠️ Il riferimento dei 60 giorni è collegato all’autentica della firma sull’atto, non semplicemente alla data del decesso.

L’auto va inserita nella dichiarazione di successione?

È uno dei dubbi più frequenti.

La risposta più precisa è questa:

I veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico non concorrono a formare l’attivo ereditario ai fini dell’imposta sulle successioni.

Il Testo Unico dell’imposta sulle successioni e donazioni li include espressamente tra i beni esclusi dall’attivo ereditario imponibile.

Questo però non significa che si possa lasciare l’automobile formalmente intestata al defunto.

Sono due adempimenti differenti:

Aspetto Cosa riguarda
Successione fiscale Determinazione dell’attivo ereditario e delle imposte applicabili
Trascrizione al PRA Aggiornamento della proprietà del veicolo

Quindi: esclusione dall’attivo ereditario fiscale non significa assenza della pratica automobilistica.

Qual è il primo passo per ereditare un’auto?

Per regolarizzare la vettura occorre trascrivere al PRA il passaggio di proprietà mortis causa derivante dall’accettazione dell’eredità.

ACI identifica la pratica come:

EREDITÀ: PASSAGGIO DI PROPRIETÀ PER SUCCESSIONE

La pratica viene gestita attraverso il PRA secondo le modalità previste.

Se l’autentica della firma dell’erede viene effettuata direttamente presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista del PRA, l’autentica e la trascrizione vengono effettuate contestualmente.

Caso 1: c’è un solo erede

È normalmente la situazione più semplice.

L’unico erede può procedere all’accettazione relativamente al veicolo e richiedere l’intestazione a proprio nome.

La procedura aggiorna:

  • Pubblico Registro Automobilistico;
  • Archivio Nazionale Veicoli;
  • Documento Unico.

Al termine della pratica la proprietà della vettura risulterà formalmente aggiornata.

Caso 2: ci sono più eredi

Quando gli eredi sono più di uno, il veicolo può essere intestato a tutti i coeredi.

In questo caso vengono utilizzati i dati e i documenti richiesti per tutti i soggetti interessati.

L’accettazione dell’eredità viene trascritta al PRA con conseguente cointestazione della vettura.

La cointestazione non è però obbligatoriamente la situazione definitiva.
Se tutti sono d’accordo, il veicolo può essere successivamente attribuito a uno solo degli eredi.

Caso 3: più eredi ma l’auto deve andare a uno solo

È una situazione molto frequente.

Immaginiamo tre fratelli che ereditano l’automobile di un genitore, ma soltanto uno vuole utilizzarla.

ACI prevede la possibilità di effettuare contestualmente:

1️⃣ Accettazione dell’eredità da parte degli aventi diritto.

2️⃣ Trasferimento del veicolo all’erede che deve diventarne proprietario definitivo.

Le pratiche possono essere lavorate contestualmente con emissione finale del Documento Unico intestato al soggetto che manterrà la vettura.

Attenzione ai costi:
si tratta di due formalità e devono essere considerate le voci dovute per ciascuna pratica.

Caso 4: gli eredi vogliono vendere subito l’auto

È possibile.

L’erede unico o i coeredi possono effettuare l’accettazione dell’eredità e il contestuale trasferimento a un soggetto esterno.

Questo evita necessariamente di dover:

  • intestare oggi l’auto definitivamente agli eredi;
  • aspettare;
  • tornare in un secondo momento per venderla.

Le due formalità possono essere presentate e lavorate contestualmente.

Dal punto di vista amministrativo rimangono comunque due trasferimenti: accettazione dell’eredità e successiva vendita.

Posso vendere l’auto ereditata direttamente a una concessionaria?

Sì, se la posizione ereditaria è correttamente definita.

Gli eredi possono procedere all’accettazione e al contestuale trasferimento del veicolo a un soggetto terzo, compresa una concessionaria.

Può essere una soluzione pratica quando:

  • nessuno vuole utilizzare la vettura;
  • gli eredi vivono lontano;
  • il veicolo comporta costi di assicurazione e manutenzione;
  • si desidera sostituirlo con un’altra automobile.
Prima di vendere o cedere il veicolo bisogna però essere certi della propria posizione ereditaria.
Se esistono dubbi su rinuncia all’eredità, debiti, minori o beneficio d’inventario, è opportuno farsi assistere prima di compiere atti dispositivi.
🚗 Devi sostituire un’auto ereditata?

Prima regolarizza correttamente successione e proprietà. Se stai cercando un’altra vettura puoi poi confrontare lo stock PrimAuto.

🚗 GUARDA LE AUTO DISPONIBILI →

Quanto tempo ho per trascrivere l’auto ereditata?

Su questo punto è molto facile trovare informazioni imprecise.

Non scriverei:

“Hai 60 giorni dalla morte del proprietario.”

Non è questa la formulazione corretta della regola PRA.

ACI collega il termine dei 60 giorni all’autentica della firma dell’erede sull’atto.

Quando la registrazione viene richiesta oltre sessanta giorni dall’autentica, sono dovuti anche:

  • sanzione per il ritardato pagamento dell’IPT;
  • interessi legali sulla stessa imposta.

Per questo la soluzione più lineare è normalmente:

effettuare autentica della firma e trascrizione contestualmente.

Perché conviene fare autentica e trascrizione insieme?

Perché evita di creare un intervallo nel quale:

  • l’atto è già stato sottoscritto;
  • il termine ha iniziato a decorrere;
  • ma PRA e Archivio Nazionale Veicoli non risultano ancora aggiornati.

Se l’autentica viene eseguita allo STA del PRA, l’atto viene immediatamente presentato per la trascrizione.

Quali documenti servono?

La documentazione precisa dipende dal caso concreto.

Tra i documenti normalmente richiesti troviamo:

  • numero di targa;
  • documento d’identità degli eredi;
  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • dichiarazione sostitutiva attestante la qualità di erede;
  • Documento Unico oppure carta di circolazione;
  • eventuale Certificato di Proprietà o foglio complementare per i veicoli che ne siano ancora dotati;
  • atto di accettazione dell’eredità quando non redatto presso l’ufficio;
  • eventuale procura quando un soggetto rappresenta gli altri;
  • documentazione testamentaria nei casi previsti;
  • eventuali documenti per agevolazioni o esenzioni.

Per cittadini stranieri possono essere richiesti ulteriori documenti relativi al soggiorno o alla residenza.

E se c’è un testamento?

Nella successione testamentaria occorre produrre anche la documentazione necessaria a ricostruire correttamente la volontà del defunto.

ACI prevede, a seconda del caso:

  • copia conforme all’originale del testamento;
  • oppure estratto del testamento rilasciato dal notaio secondo le formalità previste.
Se la situazione testamentaria non è semplice, è prudente verificare prima la corretta individuazione degli eredi o legatari interessati al veicolo.

E se non trovo il Documento Unico o la carta di circolazione?

La mancanza materiale dei documenti non rende necessariamente impossibile la pratica.

In caso di:

  • smarrimento;
  • furto;

ACI prevede l’utilizzo della relativa denuncia secondo la procedura applicabile.

Lo stesso principio riguarda gli eventuali vecchi documenti di proprietà ancora collegati al veicolo.

Cos’è il Documento Unico?

Il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo riunisce le informazioni provenienti dai sistemi della Motorizzazione e del PRA.

Dal 1° ottobre 2021 le nuove operazioni che comportano il rilascio della documentazione del veicolo utilizzano il DU.

I vecchi documenti possono comunque continuare a essere validi fino all’operazione che ne comporta la sostituzione.

Puoi approfondire nella nostra guida sul Documento Unico di Circolazione.

Quanto costa intestare un’auto ereditata?

Non esiste un importo uguale per qualsiasi pratica.

ACI indica attualmente tra le principali voci:

Voce Importo
Emolumenti ACI 27,00 €
Diritti Motorizzazione 10,20 € + costi di riscossione
Imposta di bollo Variabile secondo la pratica
IPT Variabile per tipo di veicolo e provincia

Se ti rivolgi a una delegazione o a un’agenzia di pratiche automobilistiche possono inoltre aggiungersi i relativi costi del servizio.

Non utilizzerei quindi un prezzo fisso universale per il “passaggio auto per successione”.

Perché l’IPT può cambiare?

L’Imposta Provinciale di Trascrizione dipende da diversi fattori, tra cui:

  • tipologia del veicolo;
  • potenza o caratteristiche rilevanti;
  • provincia competente;
  • eventuali agevolazioni o esenzioni.

ACI segnala inoltre che alcune Province prevedono specifiche agevolazioni IPT in caso di successione.

Il costo deve quindi essere calcolato sulla pratica concreta.

Se l’auto passa a uno solo degli eredi si paga due volte?

Quando la procedura prevede:

1. accettazione dell’eredità;

2. successivo trasferimento a uno degli eredi;

vengono effettuate due formalità.

ACI specifica che, nelle ipotesi di accettazione e contestuale vendita a un erede o a un soggetto non erede, le pratiche:

  • sono due;
  • possono essere lavorate contestualmente;
  • comportano i costi previsti per ciascuna pratica.

Non significa necessariamente che ogni singola voce sia identica in entrambe: dipende dalla natura della formalità e dalle agevolazioni eventualmente applicabili.

💶 Vuoi evitare sorprese sui costi?

Prima di firmare fai calcolare separatamente costi dell’accettazione e dell’eventuale trasferimento successivo.

Posso continuare a circolare lasciando l’auto intestata al defunto?

La situazione deve essere regolarizzata.

ACI avverte che la mancata richiesta di aggiornamento del Documento Unico può comportare, in caso di controllo:

  • sanzione;
  • ritiro del Documento Unico;
  • conseguenze previste dall’articolo 94 del Codice della Strada.
Non conviene quindi utilizzare per mesi o anni una vettura rimasta formalmente intestata alla persona deceduta.

Cosa succede all’assicurazione dell’auto ereditata?

La morte del proprietario e il successivo trasferimento del veicolo rendono necessario verificare tempestivamente la posizione assicurativa.

Prima di utilizzare l’auto contatterei la compagnia per chiarire:

  • stato della copertura;
  • decorrenza e scadenza della polizza;
  • variazione del proprietario;
  • eventuale modifica del contraente;
  • documentazione richiesta;
  • modalità di prosecuzione, sostituzione o cessazione del contratto.

Non darei per scontato che la precedente situazione assicurativa possa proseguire senza alcuna comunicazione.

E il bollo auto?

La posizione relativa alla tassa automobilistica deve essere verificata separatamente.

Controllerei:

  • ultima scadenza;
  • eventuali annualità non pagate;
  • Regione competente;
  • nuova situazione del proprietario;
  • eventuali agevolazioni applicabili.

Le regole possono variare anche in funzione della Regione.

Prima di accettare l’auto conviene controllare il PRA?

Sì, soprattutto se non conosci bene la situazione del veicolo.

Una visura PRA può aiutare a verificare eventuali informazioni registrate relative a:

  • intestazione;
  • fermo amministrativo;
  • ipoteche quando presenti;
  • pignoramenti;
  • altri vincoli o gravami registrati.

Puoi approfondire nella nostra guida su come controllare vincoli e gravami al PRA.

Un fermo amministrativo scompare con la morte del proprietario?

Non lo darei mai per scontato.

La successione del veicolo e l’esistenza di eventuali vincoli sono questioni che devono essere verificate concretamente.

Prima di:

  • accettare;
  • vendere;
  • dare in permuta;
  • utilizzare stabilmente la vettura;

è prudente verificare la situazione PRA.

E se uno degli eredi vuole rinunciare all’eredità?

Qui bisogna prestare particolare attenzione.

La rinuncia all’eredità non riguarda semplicemente la singola automobile.

Non funziona così:

“Rinuncio all’auto ma tengo gli altri beni.”

L’accettazione o la rinuncia riguardano la posizione ereditaria secondo le regole civilistiche applicabili.

Inoltre alcuni comportamenti relativi ai beni ereditari possono avere effetti importanti sulla posizione dell’erede.

Se stai valutando una rinuncia, non vendere, cedere o disporre dell’automobile senza aver prima verificato la situazione con un professionista competente.

E l’accettazione con beneficio d’inventario?

È un’altra situazione che non deve essere trattata come una semplice pratica automobilistica.

Il beneficio d’inventario è uno strumento civilistico che permette, quando ne ricorrono i presupposti e vengono rispettate le procedure, di mantenere separato il patrimonio dell’erede da quello ereditario.

Gli atti di disposizione dei beni dell’eredità possono però avere conseguenze rilevanti.

In presenza di beneficio d’inventario, debiti importanti o situazioni patrimoniali complesse, verifica prima con notaio o professionista la possibilità e le modalità di vendita dell’auto.

Cosa succede se tra gli eredi c’è un minorenne?

La presenza di un erede minorenne richiede ulteriori cautele.

Entrano infatti in gioco le regole sulla:

  • rappresentanza del minore;
  • accettazione dell’eredità;
  • gestione dei beni;
  • eventuali autorizzazioni richieste per determinati atti.

In questa situazione non procederei alla vendita o alla cessione dell’automobile basandomi soltanto sulla normale procedura PRA.

È opportuno verificare preventivamente il caso con il professionista che segue la successione e con l’ufficio competente.

Auto ereditata che nessuno vuole: cosa conviene controllare?

Prima di decidere se venderla, rottamarla o mantenerla, controllerei:

  • valore commerciale;
  • chilometraggio;
  • manutenzione;
  • condizioni generali;
  • revisione;
  • assicurazione;
  • bollo;
  • eventuali vincoli PRA;
  • pneumatici;
  • eventuali riparazioni necessarie.

Una vettura con un valore commerciale modesto può diventare poco interessante da mantenere se richiede:

  • assicurazione;
  • manutenzione;
  • pneumatici;
  • revisione;
  • riparazioni importanti.

Al contrario, un’auto ben conservata e con valore significativo può essere utile:

  • a uno degli eredi;
  • come seconda vettura;
  • come permuta;
  • per una vendita diretta.

Come valutare un’auto ereditata prima di venderla?

Non utilizzerei soltanto le quotazioni generiche online.

Il valore reale dipende da:

  • marca e modello;
  • anno;
  • motorizzazione;
  • cambio;
  • chilometraggio;
  • allestimento;
  • stato della carrozzeria;
  • interni;
  • pneumatici;
  • manutenzione;
  • numero delle chiavi;
  • domanda di mercato.

Puoi approfondire nella nostra guida su come valutare un’auto per vendita o permuta.

🔄 Hai un’auto ereditata e vuoi sostituirla?

Prima verifica correttamente proprietà e documentazione. Poi puoi confrontare il suo valore con un’altra vettura disponibile.

VEDI LO STOCK PRIMAUTO →

Checklist: cosa fare quando si eredita un’auto

  1. Individua correttamente gli eredi.
  2. Verifica la situazione del veicolo al PRA.
  3. Controlla i documenti disponibili.
  4. Decidete se mantenerlo cointestato, attribuirlo a uno solo o venderlo.
  5. Predisponi l’accettazione dell’eredità relativa al veicolo.
  6. Quando possibile effettua autentica e trascrizione contestualmente.
  7. Aggiorna il Documento Unico.
  8. Contatta la compagnia assicurativa.
  9. Verifica bollo e revisione.
  10. Se esistono minori, rinunce, debiti o beneficio d’inventario, verifica prima la situazione successoria con un professionista.

Auto ereditata: domande frequenti

L’auto va inserita nella dichiarazione di successione?

I veicoli iscritti al PRA non concorrono a formare l’attivo ereditario ai fini dell’imposta sulle successioni. Rimane però necessario regolarizzare il trasferimento della proprietà presso il PRA.

Come si intesta l’auto all’unico erede?

L’erede trascrive al PRA l’accettazione dell’eredità relativa al veicolo e richiede l’aggiornamento del Documento Unico.

Se gli eredi sono più di uno, l’auto deve essere intestata a tutti?

Può essere cointestata a tutti, oppure l’accettazione può essere seguita dal contestuale trasferimento a uno soltanto degli eredi.

Gli eredi possono vendere subito l’auto?

Sì. ACI prevede la possibilità di accettare l’eredità e trasferire contestualmente il veicolo anche a un soggetto non erede.

Posso venderla direttamente a una concessionaria?

Sì, una volta correttamente definita la posizione degli eredi. Accettazione dell’eredità e trasferimento al concessionario possono essere gestiti come formalità contestuali.

I 60 giorni decorrono dalla morte?

Non è corretto formulare la regola in questo modo. Ai fini della trascrizione PRA ACI collega i 60 giorni all’autentica della firma sull’atto di accettazione.

Cosa succede se supero i 60 giorni?

ACI indica che in caso di registrazione tardiva sono dovuti, oltre all’IPT, la relativa sanzione per ritardato pagamento e gli interessi legali sulla stessa imposta.

Quanto costa il passaggio per successione?

Il costo non è fisso. ACI indica emolumenti di 27 euro, diritti Motorizzazione di 10,20 euro più costi di riscossione, imposte di bollo e IPT variabile secondo veicolo e provincia.

Se uno solo degli eredi tiene l’auto si fanno due pratiche?

Quando l’accettazione è seguita dal trasferimento a uno solo degli eredi vengono effettuate due formalità, che possono essere lavorate contestualmente.

Posso continuare a usare l’auto intestata al defunto?

La situazione deve essere regolarizzata. ACI avverte che il mancato aggiornamento del Documento Unico può comportare sanzioni e ritiro del documento in caso di controllo.

Cosa devo fare con l’assicurazione?

Contatta la compagnia prima di utilizzare stabilmente la vettura e comunica il decesso e il successivo trasferimento di proprietà, verificando come aggiornare la posizione assicurativa.

Devo controllare anche il bollo?

Sì. È opportuno verificare scadenze, eventuali annualità non pagate e disciplina della Regione competente.

Conviene fare una visura PRA?

Può essere molto utile per verificare intestazione ed eventuali fermi, ipoteche, pignoramenti o altri vincoli registrati.

Se non trovo il Documento Unico cosa faccio?

In caso di smarrimento o furto ACI prevede l’utilizzo della relativa denuncia secondo la procedura applicabile.

Posso rinunciare soltanto all’auto?

La rinuncia all’eredità non riguarda normalmente un singolo bene scelto dall’erede. Se stai considerando una rinuncia, evita di disporre della vettura prima di avere verificato la tua posizione successoria.

E se c’è un minore tra gli eredi?

La presenza di un minore richiede verifiche ulteriori sulla rappresentanza, sull’accettazione dell’eredità e sulle eventuali autorizzazioni necessarie per gli atti relativi al veicolo.

Posso dare l’auto ereditata in permuta?

Sì, una volta definita correttamente la proprietà e la posizione degli eredi. Prima della permuta è utile verificare anche eventuali vincoli PRA e la documentazione della vettura.

Auto ereditata nel 2026: cosa ricordare

  1. Il veicolo iscritto al PRA non concorre all’attivo ereditario ai fini dell’imposta di successione.
  2. La proprietà deve comunque essere aggiornata al PRA.
  3. Con più eredi l’auto può essere cointestata oppure attribuita a uno soltanto.
  4. È possibile effettuare accettazione e vendita contestualmente.
  5. I 60 giorni non vanno semplicemente calcolati dalla data della morte.
  6. In caso di doppio trasferimento ci sono due formalità.
  7. Assicurazione, bollo e revisione devono essere verificati separatamente.
  8. In presenza di rinunce, minori, debiti o beneficio d’inventario occorre maggiore cautela.

La soluzione più semplice è definire prima chi dovrà diventare proprietario definitivo dell’auto e poi organizzare la pratica PRA nel modo coerente con quella decisione.

🚗 Devi sostituire un’auto ereditata?

PrimAuto è una concessionaria multibrand con sede a Trevi, vicino Foligno, con auto usate, aziendali e Km0 disponibili in base allo stock del momento.

Una volta regolarizzata correttamente la proprietà del veicolo puoi confrontarne il valore con le vetture realmente disponibili.

🚗 GUARDA LO STOCK AGGIORNATO →

Vuoi capire quanto può valere l’auto?

🔄 SCOPRI COME VALUTARE L’AUTO →

Non trovi la vettura giusta?

🔎 RICHIEDI L’AUTO CHE STAI CERCANDO →

PrimAuto S.r.l.
Via Orvieto 9 – 06039 Trevi (PG)
Telefono: 0742 622988
WhatsApp: +39 392 743 0836
Email: [primauto@primauto.it](mailto:primauto@primauto.it)

Prima di raggiungerci verifica la disponibilità della vettura che ti interessa.

Pagina aggiornata a settembre 2026. Le procedure possono richiedere verifiche ulteriori in presenza di successione testamentaria, minori, incapaci, rinuncia all’eredità, beneficio d’inventario, debiti, vincoli sul veicolo o altri casi particolari. In queste situazioni è opportuno verificare preventivamente la pratica con il PRA e con il professionista che segue la successione.

Postato il 03 marzo

Compila i campi per ricevere maggiori informazioni e per rimanere aggiornato con le nostre promozioni

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.



Condividi