Finanziamento auto con maxi-rata finale: come funziona e quali sono i rischi da conoscere
Finanziamento auto con maxi-rata finale: come funziona e quali sono i rischi da conoscere
Acquistare un’auto attraverso un finanziamento con maxi-rata finale può sembrare una soluzione molto conveniente. La rata mensile è infatti più bassa rispetto a quella di un finanziamento tradizionale e permette di cambiare automobile con una certa frequenza.
Il meccanismo prevede generalmente un anticipo iniziale, una serie di rate mensili per un periodo di 24, 36 o 48 mesi e, alla fine, una somma consistente da versare: la maxi-rata, spesso collegata al cosiddetto Valore Futuro Garantito (VFG).
Prima di scegliere questa formula, però, è importante capire cosa succede alla scadenza e quali condizioni sono previste dal contratto.
Cosa puoi fare quando arriva la maxi-rata?
Al termine del finanziamento, normalmente hai tre possibilità.
1. Tenere l’auto
Puoi decidere di diventare definitivamente proprietario della vettura pagando la maxi-rata finale.
Se non disponi dell’intera somma, in alcuni casi è possibile chiedere alla finanziaria un nuovo finanziamento per coprire il saldo. In questo caso, però, bisogna considerare che il nuovo piano comporterà ulteriori interessi e costi.
2. Restituire la vettura
Se il contratto lo prevede e vengono rispettate tutte le condizioni stabilite, puoi riconsegnare l’automobile senza pagare direttamente la maxi-rata finale.
La vettura viene sottoposta a una verifica delle condizioni e del chilometraggio. Eventuali costi previsti dal contratto possono quindi incidere sul saldo finale.
3. Cambiare automobile
È una delle soluzioni più utilizzate da chi sceglie questo tipo di finanziamento.
La vettura viene valutata e utilizzata nell’ambito dell’acquisto di un’altra automobile. Il valore riconosciuto per l’usato può contribuire alla nuova operazione finanziaria.
Attenzione, però: non significa automaticamente avere un nuovo anticipo gratuito.
Cosa succede se non vuoi pagare la maxi-rata?
È proprio questo uno degli aspetti che bisogna comprendere meglio prima di firmare.
La maxi-rata non rappresenta semplicemente una rata mensile più grande: è la parte di capitale che rimane da saldare alla conclusione del piano.
Se scegli di non pagarla e il contratto prevede la restituzione della vettura, dovrai seguire la procedura indicata dalla finanziaria e riconsegnare il veicolo alle condizioni stabilite.
Le rate già pagate vengono perse?
Non è corretto considerarle semplicemente come denaro “buttato”.
Durante i mesi del finanziamento hai sostenuto il costo del finanziamento, utilizzato l’automobile e contribuito alla copertura della sua svalutazione.
Il concetto può ricordare, per alcuni aspetti, quello del noleggio: una parte del costo sostenuto è legata al periodo durante il quale hai utilizzato il veicolo.
Naturalmente, il risultato economico dipende dalle condizioni specifiche del contratto, dall’anticipo, dalle rate, dagli interessi e dal valore residuo stabilito.
L’auto restituita può diventare l’anticipo per una nuova vettura?
Dipende dal valore che l’auto avrà alla fine del contratto.
Questo è un punto particolarmente importante perché spesso si pensa che alla scadenza sia garantito un certo capitale da utilizzare per acquistare la vettura successiva.
Facciamo un esempio.
Supponiamo che il Valore Futuro Garantito sia di 12.000 euro.
Se dopo tre anni la vettura viene valutata 15.000 euro, i 12.000 euro possono essere utilizzati per coprire quanto previsto dal contratto e rimangono 3.000 euro di differenza che, secondo le modalità dell’operazione, possono rappresentare un valore da utilizzare nella nuova trattativa.
Se invece l’auto viene valutata esattamente 12.000 euro, non rimane alcuna eccedenza.
In altre parole, non bisogna dare per scontato che la propria automobile genererà automaticamente un nuovo anticipo.
Il chilometraggio può fare la differenza
Quando sottoscrivi un finanziamento con Valore Futuro Garantito, devi controllare con attenzione anche il limite di chilometri previsto.
Per esempio, il contratto potrebbe stabilire un determinato chilometraggio massimo complessivo per tutta la durata del finanziamento.
Se alla riconsegna il limite viene superato, possono essere applicati costi per ogni chilometro eccedente.
Per questo motivo è fondamentale scegliere un limite chilometrico realistico.
Se percorri abitualmente molti chilometri per lavoro o per motivi familiari, una formula apparentemente conveniente potrebbe diventare meno interessante al momento della restituzione.
Attenzione alle condizioni della vettura
Non conta soltanto quanti chilometri hai percorso.
Alla fine del contratto l’automobile può essere sottoposta a una perizia per verificarne lo stato.
Normale usura e danni che superano quanto previsto dalle condizioni contrattuali non sono necessariamente la stessa cosa.
Graffi importanti, ammaccature, cerchi danneggiati, interni rovinati o altri problemi possono comportare costi di ripristino o incidere sulla valutazione della vettura.
Per questo è consigliabile mantenere l’auto in buone condizioni durante tutta la durata del finanziamento.
TAN e TAEG: quale dato devi guardare?
Una rata mensile particolarmente bassa può essere molto allettante, ma non racconta da sola quanto costa realmente il finanziamento.
Il TAN indica il tasso annuo nominale applicato al finanziamento.
Il TAEG, invece, è un indicatore più completo del costo complessivo dell’operazione e tiene conto di diverse spese collegate al credito.
Quando confronti due offerte, quindi, non fermarti alla frase pubblicitaria “rata da X euro al mese”.
Controlla sempre il TAEG, l’importo totale dovuto e tutte le condizioni riportate nel contratto.
Occhio alle assicurazioni e ai servizi aggiuntivi
Alcune proposte possono comprendere, oltre al finanziamento, diversi servizi o coperture assicurative.
Possono essere presenti, ad esempio:
- assicurazione furto e incendio;
- copertura Kasko;
- polizze legate al finanziamento;
- manutenzione programmata;
- altri servizi accessori.
Non dare per scontato che ogni voce sia obbligatoria.
Chiedi sempre al venditore o alla finanziaria quali costi sono indispensabili per ottenere il finanziamento e quali, invece, sono facoltativi.
Una rata apparentemente conveniente può aumentare sensibilmente quando vengono aggiunti diversi servizi.
Prima di firmare, controlla questi elementi
Prima di sottoscrivere un finanziamento con maxi-rata, è opportuno verificare almeno:
Importo dell’anticipo: quanto devi versare realmente all’inizio?
Rata mensile: qual è l’importo effettivo e per quanti mesi dovrai pagarla?
Maxi-rata finale: quanto dovrai eventualmente versare alla scadenza?
TAEG: qual è il costo complessivo del credito?
Chilometraggio: quanti chilometri puoi percorrere e quale costo è previsto in caso di superamento?
Condizioni della vettura: quali sono i criteri utilizzati per stabilire eventuali danni o costi di ripristino?
Valore Futuro Garantito: quale importo è indicato nel contratto e a quali condizioni è applicabile?
Servizi aggiuntivi: quali assicurazioni o servizi sono inclusi e quali possono essere eliminati?
Finanziamento con maxi-rata: conviene davvero?
Non esiste una risposta valida per tutti.
Questa formula può essere interessante per chi desidera cambiare automobile frequentemente, percorre un chilometraggio prevedibile e vuole mantenere una rata mensile più contenuta.
Può essere meno adatta, invece, a chi percorre molti chilometri, vuole tenere l’auto per molti anni oppure preferisce conoscere fin dall’inizio un piano di rimborso senza una grossa somma finale.
La cosa più importante è non valutare il finanziamento soltanto sulla base della rata mensile.
Prima di firmare, confronta il costo complessivo dell’operazione, la maxi-rata, il chilometraggio previsto, le condizioni di restituzione e tutti gli eventuali servizi inclusi.
In breve: i 5 aspetti da non dimenticare
1. Guarda il costo complessivo, non soltanto la rata.
TAEG e importo totale dovuto sono fondamentali per confrontare le offerte.
2. Scegli un chilometraggio realistico.
Un limite troppo basso può comportare costi aggiuntivi alla fine del contratto.
3. Non considerare il futuro valore dell’auto come un anticipo certo.
Il margine disponibile dipenderà dal valore effettivamente riconosciuto alla vettura rispetto a quanto previsto dal contratto.
4. Mantieni bene l’automobile.
La presenza di danni oltre la normale usura può comportare costi alla riconsegna.
5. Leggi attentamente ogni voce del preventivo.
Assicurazioni, manutenzione e altri servizi possono incidere sul costo finale del finanziamento.
In conclusione, la maxi-rata non è necessariamente una formula da evitare, ma deve essere valutata considerando l’intero contratto e non soltanto la rata pubblicizzata. Capire in anticipo cosa succederà alla scadenza permette di scegliere con maggiore consapevolezza e di evitare sorprese.
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Postato il 13 agosto
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