Revisione bombole metano 2026: ogni quanto, costi e nuove regole

Ogni quanto bisogna revisionare le bombole di un’auto a metano? Quanto costa nel 2026? E cosa bisogna controllare quando si compra un’auto usata a metano?

La revisione delle bombole non deve essere confusa con la normale revisione periodica dell’automobile. Le bombole CNG lavorano ad alta pressione e sono soggette a una specifica riqualificazione periodica obbligatoria.

La scadenza dipende soprattutto dal tipo di omologazione: DGM/DGMC nazionale oppure ECE/ONU R110. Dal 24 giugno 2026 è inoltre in vigore il nuovo Decreto 12 marzo 2026 n. 98, che disciplina il sistema nazionale di riqualificazione delle bombole metano per autotrazione.

⛽ Bombole metano 2026: risposta veloce

✅ Bombole DGM/DGMC: normalmente revisione ogni 5 anni.

✅ Bombole ECE/ONU R110: normalmente ogni 4 anni.

✅ Anche le CNG4 installate sui veicoli M1/N1 seguono normalmente una periodicità di 4 anni, salvo diversa indicazione del costruttore.

✅ La vecchia indicazione “prima 4 anni e poi ogni 2” per le CNG4 M1/N1 non è più la regola da applicare.

✅ Con bombole scadute non è possibile continuare a circolare semplicemente utilizzando la benzina.

✅ Il costo effettivo per l’automobilista dipende dalla procedura, dalla vettura e dalle operazioni eseguite dall’officina.

⚠️ Scadenza delle bombole e revisione periodica dell’auto sono due controlli differenti.

Ogni quanto si revisionano le bombole metano?

La risposta dipende dall’omologazione delle bombole installate sulla specifica vettura.

Tipo bombola Periodicità ordinaria
DGM / DGMC nazionale 5 anni
ECE/ONU R110 – CNG1, CNG2, CNG3 4 anni
ECE/ONU R110 – CNG4 su M1/N1 4 anni, salvo diversa indicazione del costruttore

La scadenza realmente applicabile deve comunque essere verificata sul cartellino, sulla targhetta della bombola e sulla documentazione della specifica vettura.

Bombole DGM/DGMC: revisione ogni 5 anni

Le bombole approvate secondo la normativa nazionale DGM/DGMC sono presenti soprattutto sui veicoli trasformati successivamente a metano.

La periodicità ordinaria indicata da SFBM è:

OGNI 5 ANNI

verificando comunque la data riportata sulla specifica bombola

Bombole R110: revisione ogni 4 anni

Le bombole omologate secondo il regolamento internazionale ECE/ONU R110 possono essere presenti sia su vetture nate a metano dalla Casa sia su automobili trasformate successivamente.

La periodicità ordinaria è:

OGNI 4 ANNI

Per un’auto nata a metano dalla Casa il primo riferimento è normalmente la data di immatricolazione; nel caso di una trasformazione successiva bisogna invece verificare anche la data del collaudo dell’impianto e quella riportata sulla targhetta.

Cosa significa CNG1, CNG2, CNG3 e CNG4?

La sigla identifica la tecnologia costruttiva della bombola.

Tipo Struttura
CNG1 Corpo metallico
CNG2 Corpo metallico rinforzato con materiale composito e avvolgimento circonferenziale
CNG3 Corpo metallico completamente rinforzato da materiale composito
CNG4 Corpo non metallico rinforzato con materiale composito

CNG4: attenzione alle vecchie guide online

Questo è uno dei punti sui quali esistono ancora molte informazioni non aggiornate.

In passato, per le bombole CNG4 installate sui veicoli M1 e N1, si trovava spesso indicata la regola:

4 anni per il primo controllo e successivamente ogni 2 anni.

Questa indicazione non è più la periodicità ordinaria attualmente applicata.

Il Decreto Ministeriale 13 maggio 2022 n. 144 ha previsto per le CNG4 installate sui veicoli M1 e N1 una riqualificazione ogni quattro anni, salvo diversa indicazione del costruttore.

SFBM continua a riportare nel 2026 la periodicità quadriennale.

Da quando si calcolano i 4 anni?

Per una vettura nata a metano dalla Casa il riferimento iniziale è normalmente collegato alla data di prima immatricolazione.

Per un veicolo trasformato successivamente bisogna verificare anche la data del collaudo dell’impianto e la scadenza riportata sulla targhetta.

Dopo una riqualificazione il riferimento è quello attestato sulla bombola o sulla relativa documentazione.

Dove trovo la scadenza delle bombole?

La prima cosa da fare è controllare il cartellino o la targhetta identificativa.

A seconda del tipo di impianto possono essere riportati:

✔ numero identificativo;

✔ tipo di omologazione;

✔ data dell’ultima riqualificazione;

✔ prossima scadenza;

✔ eventuale fine della vita utile.

Se il cartellino manca o non è leggibile, è opportuno rivolgersi a un’officina autorizzata per verificare i dati presenti sulla bombola e ricostruire correttamente la scadenza.

E se l’auto ha più bombole con scadenze diverse?

Bisogna fare riferimento alla bombola che raggiunge per prima la scadenza.

Più bombole → controlla sempre quella con la scadenza più vicina.

Revisione bombole e revisione auto sono la stessa cosa?

No.

È uno degli errori più frequenti.

🚘 Revisione dell’auto

Per una normale autovettura: prima revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni 2 anni, salvo casi particolari.

⛽ Bombole metano

Seguono una periodicità specifica: normalmente 4 anni per R110 oppure 5 anni per DGM/DGMC.

Le due scadenze possono quindi non coincidere.

Bombole scadute: posso continuare a usare l’auto a benzina?

No.

Il fatto che una vettura bifuel possa funzionare anche a benzina non permette di ignorare la scadenza delle bombole installate.

SFBM chiarisce espressamente che non è possibile circolare con la revisione delle bombole scaduta.

Quindi non vale la regola:
“Le bombole sono scadute ma viaggio soltanto a benzina, quindi posso continuare a usare normalmente l’auto”.

È necessario rivolgersi quanto prima a un’officina autorizzata e regolarizzare la situazione.

Si può fare rifornimento con bombole scadute?

Le bombole devono essere in corso di validità e idonee all’utilizzo.

Prima del rifornimento è quindi fondamentale verificare che la scadenza della riqualificazione non sia stata superata.

Cosa viene controllato durante la riqualificazione?

Le modalità cambiano in funzione del tipo di bombola e della procedura applicabile.

I controlli possono comprendere:

☐ identificazione della bombola;

☐ verifica dello stato esterno;

☐ ricerca di urti, abrasioni o corrosione;

☐ controllo di supporti e fissaggi;

☐ controllo delle valvole quando previsto;

☐ prova idrostatica nei casi in cui la specifica procedura la richiede.

CNG4: serve sempre la prova idraulica?

No.

Le bombole CNG4 sono realizzate in materiale composito e seguono procedure specifiche.

Per le CNG4 installate sui veicoli M1 e N1 la riqualificazione viene effettuata mediante ispezione visiva secondo le istruzioni e le procedure applicabili.

Non è quindi corretto presentare una prova idraulica come obbligatoria in ogni revisione di una CNG4.

CNG1, CNG2 e CNG3: come funziona?

Per le bombole R110 CNG1, CNG2 e CNG3 il DM 144/2022 ha modificato le modalità di prima riqualificazione.

SFBM indica che:

✔ la prima riqualificazione viene effettuata mediante ispezione visiva presso officine autorizzate, secondo le istruzioni del costruttore;

✔ le riqualificazioni successive alla prima seguono le procedure previste attraverso il sistema SFBM.

Cosa cambia dal 24 giugno 2026?

Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 12 marzo 2026 n. 98, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 giugno 2026, è entrato in vigore il 24 giugno 2026.

Il regolamento disciplina il sistema nazionale di riqualificazione delle bombole CNG e definisce, tra gli altri aspetti:

✔ ruolo della Servizi Fondo Bombole Metano – SFBM;

✔ officine riconosciute;

✔ responsabili tecnici;

✔ ispettori;

✔ centri di revisione;

✔ depositi fiduciari;

✔ tracciabilità delle bombole;

✔ sistema dei costi e dei contributi collegati al servizio.

Come viene certificata la riqualificazione?

Il regolamento 2026 distingue l’attestazione in funzione del tipo di controllo effettuato.

Per una CNG1 sottoposta a prova idrostatica, l’avvenuta riqualificazione viene attestata mediante punzonatura della data e apposizione del marchio della Repubblica Italiana.

Per le bombole sottoposte a riqualificazione visiva viene invece applicata un’etichetta fornita da SFBM con i dati previsti, tra cui la data della riqualificazione e l’identificazione della bombola.

Cosa succede se una bombola non supera il controllo?

Una bombola che non supera la riqualificazione non può essere semplicemente rimontata e rimessa in servizio.

Il regolamento 2026 prevede che le bombole con esito negativo vengano avviate alle procedure di recupero previste.

Il sistema SFBM disciplina anche la sostituzione delle bombole non più idonee.

Quanto costa la revisione delle bombole metano nel 2026?

Non esiste un prezzo universale valido per qualsiasi vettura a metano.

Il costo che il cliente sostiene dipende da:

✔ tipo di bombole;

✔ numero delle bombole;

✔ accessibilità dell’impianto;

✔ manodopera necessaria;

✔ eventuali lavorazioni aggiuntive;

✔ procedura di riqualificazione applicabile.

SFBM indica che nel sistema di revisione e interscambio una parte rilevante dei costi è coperta dal Fondo Bombole Metano e che per l’utente rimangono normalmente soprattutto i costi di manodopera dell’officina e, nei casi previsti, ulteriori operazioni non comprese nel sistema.

Il Decreto 98/2026 prevede inoltre che le officine riconosciute applichino un tariffario nazionale stabilito da SFBM.

Alle officine viene riconosciuto un contributo forfetario standard differenziato in base al tipo di bombola, veicolo e operazione; tale contributo deve essere scontato dalla tariffa richiesta all’utente.

Il consiglio migliore è non affidarsi a cifre generiche trovate online.
Prima dell’intervento chiedi un preventivo relativo alla tua specifica vettura, indicando marca, modello, anno, numero e tipologia delle bombole.

Se una bombola viene scartata devo pagarne una nuova?

Il Decreto 98/2026 stabilisce che il costo delle bombole CNG sostituite alla naturale scadenza e di quelle scartate durante la riqualificazione e avviate al recupero è a carico di SFBM secondo il sistema previsto.

SFBM indica inoltre che le bombole non più valide vengono sostituite attraverso il sistema di interscambio.

Questo non significa però che qualsiasi intervento sull’automobile sia completamente gratuito: manodopera e operazioni ulteriori possono restare a carico dell’automobilista.

Quanto dura una bombola metano prima della sostituzione definitiva?

Oltre alla revisione periodica esiste anche una vita utile massima.

Omologazione Vita utile
ECE/ONU R110 Quella stabilita dal costruttore, normalmente fino a 20 anni
DGM/DGMC SFBM indica normalmente una vita utile di circa 40 anni

Per le R110 bisogna quindi controllare sempre la data prevista dal costruttore e l’eventuale indicazione riportata direttamente sulla bombola.

Che cos’è la scritta “DO NOT USE AFTER”?

Su alcune bombole R110 è riportata direttamente la data oltre la quale il serbatoio non deve più essere utilizzato.

Questa data rappresenta la fine vita della bombola e non deve essere confusa con la normale scadenza della riqualificazione periodica.

Revisione periodica ≠ fine vita definitiva della bombola.

Auto incidentata: bisogna controllare anche le bombole?

Sì, quando l’incidente può avere interessato l’integrità dell’impianto.

In caso di incidente grave, la verifica delle bombole e dell’impianto deve essere eseguita secondo le procedure previste da personale qualificato.

Se una bombola non risulta più idonea, deve essere seguita la procedura di sostituzione e recupero prevista.

⛽ Stai valutando un’auto usata a metano?

Prima di acquistarla non guardare soltanto prezzo e chilometri: controlla anche tipo delle bombole, data dell’ultima riqualificazione, prossima scadenza e vita utile residua.

Da PrimAuto puoi chiedere informazioni sulla documentazione disponibile della specifica vettura che ti interessa.

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Comprare un’auto usata a metano: cosa controllare

🔎 Checklist auto metano usata

☐ data di prima immatricolazione;

☐ omologazione DGM/DGMC oppure R110;

☐ tipo CNG1, CNG2, CNG3 o CNG4;

☐ data dell’ultima riqualificazione;

☐ prossima scadenza;

☐ eventuale data di fine vita;

☐ cartellino e documentazione dell’impianto;

☐ revisioni dell’autovettura;

☐ chilometraggio;

☐ eventuali incidenti importanti;

☐ condizioni generali e manutenzione.

Per controllare l’intera vettura, oltre all’impianto metano, puoi leggere anche la nostra guida su come controllare un’auto usata prima di comprarla.

Bombole quasi in scadenza: l’auto è da evitare?

Non necessariamente.

La prossimità della scadenza non significa che l’automobile sia difettosa.

Significa però che nella valutazione dell’acquisto bisogna considerare:

✔ tempi dell’intervento;

✔ costo della manodopera;

✔ eventuali lavorazioni aggiuntive;

✔ vita residua complessiva delle bombole.

Metano usato: conviene ancora nel 2026?

Dipende soprattutto da:

✔ chilometri percorsi ogni anno;

✔ presenza di distributori comodi lungo i propri percorsi;

✔ prezzo del metano rispetto agli altri carburanti;

✔ capacità delle bombole;

✔ spazio del bagagliaio;

✔ condizioni e prezzo della specifica automobile.

Puoi approfondire nella nostra guida su GPL o metano: cosa conviene nel 2026.

Domande frequenti sulla revisione delle bombole metano

Ogni quanto si revisionano le bombole metano?

Le bombole DGM/DGMC seguono normalmente una periodicità di 5 anni. Le bombole ECE/ONU R110 seguono generalmente una periodicità di 4 anni. Va comunque sempre verificata la data riportata sulla specifica bombola.

Le CNG4 vanno revisionate ogni 2 anni?

Non più come regola generale per i veicoli M1 e N1. Il DM 144/2022 ha previsto una periodicità di quattro anni, salvo diversa indicazione del costruttore.

Con bombole scadute posso usare l’auto soltanto a benzina?

No. SFBM chiarisce che non è possibile circolare con la revisione delle bombole scaduta. È necessario rivolgersi a un’officina autorizzata.

Quanto costa revisionare le bombole metano?

Non esiste un prezzo unico valido per tutte le vetture. Il costo dipende dalla manodopera, dalla configurazione dell’impianto e dalle operazioni necessarie. Il Decreto 98/2026 prevede un tariffario nazionale e contributi SFBM da scontare alla tariffa applicata all’utente.

Dove trovo la scadenza?

Sul cartellino o sulla targhetta relativa alle bombole. Se manca o non è leggibile è opportuno rivolgersi a un’officina autorizzata.

Se ci sono più bombole quale scadenza conta?

Bisogna fare riferimento alla bombola che raggiunge per prima la scadenza.

Quanto durano le bombole R110?

La vita utile è quella stabilita dal costruttore. SFBM indica normalmente circa 20 anni per le R110. La data riportata sulla singola bombola resta comunque il riferimento da verificare.

Quanto durano le bombole DGM?

SFBM indica normalmente una vita utile nell’ordine dei 40 anni, ferma restando la necessità di rispettare le revisioni periodiche e le indicazioni riportate sulla specifica bombola.

Una bombola scartata deve essere sostituita?

Sì. Una bombola che non supera la riqualificazione viene tolta dal servizio e avviata alle procedure di recupero previste.

Revisione auto e bombole metano coincidono?

No. Sono due scadenze differenti e devono essere controllate separatamente.

Bombole metano 2026: cosa ricordare

1️⃣ Individua il tipo di omologazione delle bombole.

2️⃣ DGM/DGMC: normalmente 5 anni.

3️⃣ R110: normalmente 4 anni.

4️⃣ Anche le CNG4 M1/N1 sono oggi normalmente quadriennali.

5️⃣ Verifica sempre la data indicata sulla specifica bombola.

6️⃣ Con revisione delle bombole scaduta non continuare a circolare normalmente.

7️⃣ Prima di comprare un usato a metano controlla anche la vita utile residua delle bombole.

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Telefono: 0742 622988
WhatsApp: +39 392 743 0836
Email: primauto@primauto.it

Articolo aggiornato a settembre 2026. Periodicità e modalità di riqualificazione dipendono dal tipo e dall’omologazione della bombola e dalle eventuali prescrizioni del costruttore. Prima di utilizzare o acquistare una specifica vettura a metano è opportuno verificare direttamente targhette, documentazione e scadenze dell’impianto.

Postato il 07 luglio

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